Roma, 22/05/2024
Roma, 22/05/2024

L’analisi sulla mobilità degli italiani di Ferrovie dello Stato si basa sui dati della rete Vodafone. Il report

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Quanto e come si muovono gli italiani? L’analisi di FS Research è stata condotta sulla base dei Big Data generati dalla rete Vodafone, mappando così la mobilità delle persone per diverse modalità di trasporto 

Parliamo di numeri. Sono oltre 35 milioni le persone in viaggio nei giorni feriali (il 77% della popolazione italiana) e quasi 34 milioni in quelli festivi (il 74%). La distanza giornaliera media che ricoprono gli italiani è pari a circa 47 km nei giorni feriali e sale a più di 50 km nei giorni festivi, con viaggi più frequenti per i residenti in province non capoluogo di regione.

Quanto e come si muovono gli italiani?

I dati elaborati dalla ricerca basata sui dati della rete indicano che ogni viaggiatore ha effettuato in media due spostamenti e mezzo al giorno nell’ultimo anno – indicativamente, dunque, uno spostamento primario di andata e ritorno e un ulteriore spostamento in diversi casi. Come anticipato, le province non capoluogo di Regione presentano tassi di mobilità superiori alle altre, verosimilmente per le minori opportunità presenti nei territori che richiedono maggiori spostamenti giornalieri per lavoro e studio, oltre che per altre necessità. In termini di distanze percorse, ad esempio, gli utenti che vivono in Basilicata e nelle regioni del centro Italia che affacciano sull’Adriatico (ad eccezione della Puglia) si caratterizzano per un maggior numero di chilometri percorsi al giorno.

Per quanto riguarda le modalità degli spostamenti, oltre il 95% di persone si muovono su strada, il 4,7% su ferro e lo 0,3% in aereo.

Per quel che riguarda le stazioni ferroviarie, Roma Termini con quasi 9 milioni di persone transitate ad aprile scorso è la stazione ferroviaria più frequentata d’Italia, seguono Milano, con oltre 7 milioni e Napoli, 5,5 milioni. Nel solo mese di aprile 2023, sono transitate 8,9 milioni di persone nella stazione di Roma Termini, mentre a Milano Centrale 7,3 milioni e a Napoli Centrale 5,5 milioni. A marzo, la stazione di Roma è stata anche quella con il maggior tempo di permanenze medio per viaggiatore con i suoi 31 minuti, contro i 26 di Milano e i 28 di Napoli. Lo studio elabora per queste stazioni un approfondimento sulla provenienza e la destinazione delle persone, la tipologia di treno utilizzato e di spostamento (occasionale o no) e il tempo di permanenza all’interno della stazione.

I Big Data nella ricerca di Ferrovie dello Stato e Vodafone 

Il lavoro di ricerca è stato condotto nell’ultimo anno da FS Research Centre, il centro analisi e ricerche del Gruppo FS, e Vodafone Business sulla base dei dati della rete Vodafone ed in particolare di circa 23 milioni di SIM, 200.000 celle telefoniche dislocate sul territorio nazionale e 30 miliardi di posizioni giornaliere referenziate mappando la mobilità delle persone per diverse modalità di trasporto.

Ha partecipato all’analisi anche la start-up innovativa Motion Analytica e attraverso la piattaforma FS di Geospatial data intelligence che utilizza i Big data telefonici. Sono così stati raccolti in tempo reale i dati provenienti dalla rete mobile – non personali e anonimizzati nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy – e assicurando informazioni temporali e spaziali molto precise.

Ha sottolineato l’importanza di questa attività lo stesso amministratore delegato Luigi Ferraris, rimarcando come raccogliere, elaborare e analizzare i Big Data sia essenziale per le imprese e per le strategie economiche e di business. L’obiettivo è infatti quello di monitorare l’evoluzione e le esigenze del settore dei trasporti, per pianificare al meglio gli investimenti nelle infrastrutture e le strategie di sviluppo dei servizi di mobilità collettiva.

Parte dei dati e delle analisi effettuate sono pubblicate anche nell’Osservatorio sulle tendenze della mobilità di passeggeri e merci (I trimestre 2023) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti