Roma, 15/04/2024
Roma, 15/04/2024

eSTOL, Electra e Surf Air Mobility insieme per portare i velivoli ibrido-elettrici sul mercato delle rotte regionali

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La start-up Electra e Surf Air Mobilty firmano uno collaborazione per portare i velivoli ibrido-elettrici eSTOL ad una clientela più vasta. Surf Air prenota 90 piccoli aerei, con l’obiettivo di espandere tratte e servizi regionali a disposizione di nuovi operatori

La mobilità aerea alternativa continua a fare dei piccoli passi avanti, con progetti che per ora si stanno concretizzando con i piccoli velivoli. Come quelli realizzati da Electra.aero, giovane realtà nata nel 2020 che si propone di decarbonizzare i voli. E questo tramite un loro primo aereo, per la precisione un eSTOL (ovvero un velivolo short take-off and landing, a decollo ed atterraggio corto e che quindi opera a terra in spazi limitati, sino a 150 piedi, ovvero sui 45 metri) ibrido-elettrico a nove posti.

Ebbene, questa start-up sta collaborando con Surf Air Mobility, servizio di aviotrasporto basato su aerei elettrici o comunque a bassissime emissioni. Quest’ultima offrirà la propria piattaforma di mobilità aerea on-demand per il mezzo di Electra, ed anche il servizio leasing per gli operatori aerei Aircraft-as-a-Service.

Gli eSTOL di Electra per lo sviluppo dei voli regionali grazie a Surf Air

L’obiettivo è sviluppare un trasporto aereo regionale che possa essere sostenibile ma al tempo stesso non elitario, a prezzi competitivi e rivolto ad un ampio ventaglio di clientela, allargando quella che si rivolge all’aviazione privata. Surf Air si è garantita in via preferenziale la consegna anticipata di 90 Electra eSTOL. Questi velivoli saranno quindi integrati nella rete dei voli nazionali offerta da Surf Air. Rete che vede la presenza anche di Southern Airways Express e Mokulele Airlines. Inoltre, il servizio Aircraft-as-a-Service garantirà il finanziamento per i velivoli e l’accesso ai software utili per migliorare l’attività degli operatori e la crescita delle loro rotte.

La partnership aprirà quindi nuove rotte verso piccoli o periferici aeroporti, o verso infrastrutture dedicate alla mobilità aerea avanzata come i vertiporti. Come abbiamo detto, ciò contribuirà ad allargare i confini un po’ ristretti dell’aviazione privata, servendo molti più clienti delle reti regionali. Inoltre saranno sviluppati dei servizi di analisi dei dati riguardanti le flotte, in modo da avere informazioni in tempo reale su tutti i velivoli che operano nella rete di Surf Air. Così, si potranno ridurre i costi operativi e al tempo stesso sarà migliorata l’efficienza.

Le caratteristiche dell’eSTOL di Electra

L’eSTOL di Electra è dotato di un turbogeneratore alimentato da energia ibrida-elettrica che fa sì che le batterie si ricarichino in volo. Inoltre, il velivolo permette la riduzione delle emissioni del 30% e del rumore. A 300 piedi, ovvero 91 metri, si percepiscono 75 dBA, ovvero poco al di sopra di una strada trafficata o del rumore di un phon.

Lo scorso novembre la start-up ha fatto volare il proprio dimostratore EL-2 Goldfinch, nell’ambito della dimostrazione di un progetto ibrido eSTOL. Il velivolo ha raggiunto i 3.200 piedi di altitudine, sui 975 metri, coprendo circa 48 km e per un tempo di percorrenza di 23 minuti.

Gli altri velivoli elettrici nella flotta di Surf Air

Surf Air oltre all’Electra eSTOL detiene nella sua flotta anche il Cessna 208B Grand Caravan elettrico (per il quale è in fase di sviluppo una tecnologia proprietaria di propulsione elettrificata, in collaborazione con Textron Aviation) e il seaglider (velivolo subacqueo autonomo all’avanguardia) Regent, sempre elettrico.

Stan Little, amministratore delegato di Surf Air, ha commentato: “Electra si distingue come uno dei primi leader di mercato nella mobilità aerea regionale e siamo entusiasti di portarli sulla nostra piattaforma. Le loro innovazioni sugli aerei ibridi-elettrici, a decollo e atterraggio brevi, che possono essenzialmente decollare e atterrare su uno spazio grande quanto un campo da calcio, apriranno enormi opportunità nel panorama in evoluzione della mobilità aerea regionale”.

Immagine di Copertina: Electra.aero