Roma, 30/05/2024
Roma, 30/05/2024

Il progetto di un aereo stealth senza superfici mobili della DARPA

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La Defense Advanced Research Projects Agency americana lancia la fase successiva del progetto di un X-Plane sperimentale che sfrutta il controllo attivo del flusso. L’aereo stealth fa a meno di parti mobili e sfrutta l’aria soffiata per le manovre, oltre a garantire una maggiore capacità stealth

DARPA, ovvero la Defense Advanced Research Projects Agency degli Stati Uniti (in pratica, un’agenzia governativa in seno al Dipartimento della Difesa che si occupa di ricerca e sviluppo nel settore militare) è al lavoro su un particolare progetto che riguarda un velivolo sperimentale (in gergo si chiamano X-Plane) dal peculiare profilo alare tale da consentire l’assenza di parti mobili, oltre a presentare caratteristiche stealth all’avanguardia.

Il programma CRANE ed il controllo attivo del flusso

Il progetto nasce nel 2019 all’interno del programma CRANE, ovvero Control of Revolutionary Aircraft with Novel Effectors, che mira proprio alla creazione di aerei militari senza flap e le altre superfici di controllo di volo su ali e coda da manovrare, sfruttando invece il controllo attivo del flusso (AFC, Active Flow Control): in pratica, utilizzando l’aria soffiata sulla superficie del velivolo. In questo modo rispetto agli aerei più tradizionali si riduce massa e volume, rendendo possibile l’aumento dei carichi utili e una migliore flessibilità nell’uso dell’aereo.

La tecnologia AFC inoltre migliora gli attributi di bassa osservabilità vista la geometria fisica del velivolo con volumi vuoti e bordi che hanno delle conseguenze sulla sua sezione trasversale radar, ovvero la capacità di un mezzo di retrodiffondere un segnale radar (insomma, farsi individuare da questi sistemi e quindi rilevare ad esempio da eventuali forze nemiche). Ancora, la mancanza di alettoni ed altre superfici mobili determina inoltre una diminuzione della resistenza aerodinamica e del peso dell’aereo, con miglioramenti sul fronte dei consumi.

La Fase 2 del programma: selezionata Aurora Flight Sciences per la realizzazione dell’aereo stealth

DARPA con il progetto CRANE sta per approdare alla Fase 2 dopo la progettazione di un velivolo banco di prova (in scala 1:4, studiato in galleria del vento) nella fase precedente, con la selezione di Aurora Flight Sciences (sussidiaria di Boeing che si occupa di ricerca aeronautica e velivoli innovativi) per la progettazione più dettagliata e lo sviluppo del software dedicato, oltre a realizzare l’X-Plane in scala reale.

In questo modo si potrà finalmente vedere in azione il controllo attivo del flusso, e se questa fase andrà per il verso giusto DARPA potrebbe assegnare ad Aurora un contratto in quella successiva, con la creazione del velivolo dimostrativo che andrà a pesare 7.000 libbre, in pratica 3 tonnellate. L’aereo dovrebbe toccare una velocità di volo sino al Mach 0,7, con i test che partirebbero nel 2025.

Il precedente di BAE Systems

C’è da dire comunque che già un velivolo dotato di simili caratteristiche, o comunque basato sulla medesima idea, fu presentato nel 2010 dalla britannica BAE Systems, il Demon, all’interno del programma Flapless Air Vehicle Integrated Industrial Research.

Il velivolo sui cui è stata testata la tecnologia del progetto MAGMA (BAE)

In seguito, nel 2019 la stessa BAE ha dimostrato la possibilità di manovrare con successo un velivolo tramite l’utilizzo di aria soffiata in modalità supersonica, come parte del progetto MAGMA.

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