Roma, 18/07/2024
Roma, 18/07/2024

Da 0 a 100 km/h in meno di un secondo. Il record di un team di studenti svizzeri

11da 0 a 100 km/h

Un’auto elettrica che pesa soltanto 140 kg ha stabilito il nuovo record del mondo di accelerazione da 0 a 100 km/h per gli EV. Si tratta del veicolo pensato da un gruppo di studenti svizzeri e guidato da una giovane e ‘leggera’ pilota

Kate Maggetti ha premuto l’acceleratore e ha tenuto duro, mentre il sistema di aspirazione dell’auto la risucchiava a terra, aumentando notevolmente la trazione, e una forza di accelerazione di poco inferiore a 3 g la spingeva contro il sedile. Nel frattempo, il suo cuore batteva forte: “ma devi solo farlo e andare fino in fondo”. È così che la giovane pilota descrive il momento in cui è riuscita a stabilire il record di velocità da 0 a 100 km/h per i veicoli elettrici. Maggetti era alla guida di mythen, un’auto elettrica di soli 140 kg progettata dagli studenti dell’Academic Motorsports Club Zurigo, dell’ETH Zurigo e dell’Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna.

Maggetti: “È come essere sulle montagne russe”

“È divertente: è come essere sulle montagne russe con una partenza molto veloce. Si sente la tensione e la spinta”, commenta Maggetti dopo la sua breve corsa. Mythen ha raggiunto le 62 miglia orarie (100 km/h) con partenza da ferma in soli 0,956 secondi. Il tutto si è svolto in una base aerea a Duebendorf, in Svizzera, ma sarebbe stato possibile farlo anche in un campo da pallacanestro: sono bastati 12,3 metri per raggiungere quella velocità.

L’AMZ lavora ormai da anni per superare i record di velocità. C’era già riuscito nel 2014 e nel 2016, ma di recente era stato superato da un gruppo dell’Università di Stoccarda. I 30 giovani svizzeri, però, non si sono tirati indietro, e durante le ore extrascolastiche hanno continuato a progettare e lavorare sui propri veicoli, dai circuiti allo chassis e la batteria. Per realizzare mythen ci hanno messo un anno intero.

I segreti dell’auto da 0 a 100 km/h in 0,956 secondi

A settembre 2022 il record di Stoccarda era sceso a 1,461 secondi. Un tempo che difficile da sconfiggere, fino a quando il team svizzero non l’ha portato a 0,956 secondi. Un taglio di circa un terzo rispetto a quanto era stato fatto dai rivali, che ha creato ora un risultato da battere di meno di un secondo. “Non volevamo ridurlo di poco, ma fare le cose con stile”, commenta sorridendo Dario Messerli, responsabile dell’aerodinamica dell’Academic Motorsports Club Zürich.

Ma come? Se altri hanno puntato sulla potenza, gli svizzeri hanno fatto diversamente. “Non è l’unica cosa che conta quando si tratta di stabilire un record di accelerazione – spiega ancora Messerli – anche il trasferimento efficace della potenza al suolo è fondamentale”.

Il segreto del raggiungimento di un rapporto potenza/peso (senza conducente) di più di 2,3 cavalli per chilogrammo si basa su una riduzione sostanziale del peso. Mythen, infatti, pesa 140 kg e necessita di soli 240 kW (326 cavalli) per alimentare i suoi quattro motori al mozzo. Inoltre, Kate Maggetti è stata scelta dagli studenti sia per la propria abilità nella corsa che per la sua ‘leggerezza’, con cui l’auto mantiene un rapporto potenza/peso ottimale. Con lei alla guida, infatti, il veicolo pesa 180 kg totali.

La trazione è fondamentale a sua volta, ed è stato fatto un aggiornamento sostanziale in tal senso. L’EV ha un sistema di aspirazione che trattiene l’auto sulla strada, creando una notevole deportanza anche da fermo e facendo aderire gli pneumatici all’asfalto.

Foto di Alessandro Della Bella (ETH Zurich)

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