Roma, 21/02/2024
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Anche Ineos punta sull’elettrico, con un 4×4 sul modello del Grenadier ma a zero emissioni

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Ineos ufficializza il progetto di un fuoristrada 4×4 elettrico, più piccolo del Grenadier ma che promette prestazioni ed efficienza di livello. E non è l’unico modello di veicolo off-road EV che vedremo in futuro

Anche il mondo dei fuoristrada si sta aprendo all’elettrico, con un marchio in costante ascesa come la britannica Ineos Automotive (che fa parte dell’omonimo gruppo petrolchimico fondato da Jim Ratcliffe e che è nota in Italia anche per la sponsorizzazione della squadra WorldTour di ciclismo dove milita anche Filippo Ganna) che sta lavorando ad un veicolo 4×4 off-road di tipo BEV, annunciato a maggio dello scorso anno.

Cosa sappiamo del fuoristrada elettrico di Ineos

Per la precisione, il fuoristrada – terzo veicolo prodotto dall’azienda britannica – dovrebbe essere costruito negli stabilimenti di Graz, in Austria, con la collaborazione del partner scelto nel 2019 da Ineos Magna Steyr per lo sviluppo, per essere poi pronto per il lancio sul mercato nel 2026 (nel cronoprogramma di Ineos sbarcherà prima la versione pick-up del Grenadier). La caratteristica di questo 4×4, al di là della sua anima elettrica, sarà la grandezza più contenuta della sua controparte con motore tradizionale (che misura 4,92 m di lunghezza, 1,93 di larghezza, 2,03 di altezza e con un passo pari a 2,92 m), con un baricentro più basso e delle modifiche aerodinamiche per migliore l’efficienza in termini di autonomia, che secondo Ratcliffe si attesterà a 400 km.

Siamo per ora alla fase progettuale, ma secondo il proprietario di Ineos il veicolo si confronterà con rivali come il Suv elettrico Mercedes EQG, coniugando praticità e prestazioni che non dovrebbero essere da meno rispetto alla controparte termica; il design del mezzo vedrà coinvolto ancora una volta Toby Ecuyer, già al lavoro sul Grenadier.

“Emissioni zero senza compromessi in termini di comfort e di prestazioni”

Come abbiamo detto, è stata confermata ancora una volta la partnership con Magna, mentre per ora resta in sospeso il progetto di un veicolo Ineos con propulsione ad idrogeno (dalla compagna considerato “carburante del futuro”), che sembrava sino a poco tempo fa in cantiere. Il 4×4 elettrico verrà testato sulle strade della montagna Schockl, vicino allo stabilimento di produzione.

Lynn Calder, amministratrice delegata di Ineos Automotive, ha commentato: “Il nostro nuovo 4X4 elettrico sarà a emissioni zero e offrirà ai clienti un’eccezionale capacità off-road, senza scendere a compromessi in termini di comfort o prestazioni su strada. Avendo lavorato insieme alla progettazione del Grenadier, abbiamo visto in prima persona il valore delle conoscenze e dell’esperienza di Magna a un programma completo di sviluppo del veicolo. Approfondire la nostra collaborazione è stato il naturale passo successivo, in quanto utilizziamo il Grenadier come trampolino di lancio per la nostra continua crescita come marchio automobilistico globale con questa terza linea di modelli.”

In futuro avremo altri fuoristrada elettrici

Ineos non sarà, in futuro, l’unica a proporre fuoristrada elettrici: prossimamente dovrebbe essere lanciata una versione EV della Land Rover Defender, prevista per il 2025, mentre l’anno successivo Volkswagen rivitalizzerà il marchio storico Scout a partire da un pick-up elettrico per il mercato americano e successivamente anche per l’Europa. Infine, è della partita anche Jeep con la Wrangler Magneto, il cui concept 3.0 è stato presentato di recente all’Easter Safari 2023.

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