Roma, 22/05/2024
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Le auto elettriche fanno scendere le bollette della luce. E anche i loro prezzi stanno calando

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Due studi portano buone notizie per la mobilità sostenibile. Le auto elettriche infatti contribuiscono alla diminuzione delle tariffe elettriche, ma non solo: anche i prezzi delle stesse si stanno equiparando con quelli delle vetture normali

Nell’infinito dibattito sulle auto elettriche non si può prescindere dai costi delle stesse, più che altro influenzati dalle batterie che montano. Ma questa è un’altra storia, che comunque tratteremo a breve. Ci sono intanto due studi, riportati da CleanTechnica, che dimostrano come le vetture di questo tipo contribuiscano ad una diminuzione delle tariffe dell’energia. E non solo: anche il prezzo dei veicoli stessi sta andando verso un pareggio con quello delle controparti a benzina o diesel.

Lo studio: dal 2011 le auto elettriche contribuiscono alla diminuzione delle tariffe elettriche

Anzitutto, un’analisi della statunitense Synapse Energy Economics, commissionata dal Natural Resources Defense Council, è partita dalla domanda su come la diffusione delle auto elettriche possa influenzare le bollette energetiche che pagano le famiglie. “Incluse quelle che non possiedono veicoli elettrici”, si specifica.

Synapse ha quindi “confrontato il gettito delle utenze elettriche derivanti dalla ricarica dei veicoli elettrici con i costi delle utenze associati al servizio della ricarica dei veicoli elettrici”. Il risultato dello studio è che dal 2011 gli EV hanno contribuito più alle entrate dei gestori pubblici energetici che sui costi. In questo modo, “le auto elettriche hanno contribuito ad esercitare una pressione al ribasso sulle tariffe”.

Con l’aumento delle entrate, che nel decennio 2011-2021 negli Stati Uniti è stato pari a 3,12 miliardi di dollari netti in più rispetto ai costi, c’è stata quindi una diminuzione delle tariffe. Si è arrivati a questa conclusione confrontando i costi intrapresi dai proprietari di auto elettriche in termini di energia elettrica con i costi dei servizi che generano e distribuiscono l’elettricità.

Più auto elettriche, minori i costi dell’energia elettrica

Quindi, le aziende di energia hanno avuto maggiori entrate rispetto ai costi affrontati, generando così un calo sulle tariffe elettriche per tutti i consumatori. Il meccanismo è inversamente proporzionale: aumentando gli EV, assieme ad un uso maggiore dell’energia rinnovabile, ci possono essere delle diminuzioni dei costi dell’elettricità e quindi delle bollette.

Bisogna però specificare un dato. Questo studio è tarato per la realtà nordamericana, dove in alcuni Stati – come la California – i servizi pubblici che forniscono l’elettricità propongono tariffe in base al tempo di utilizzo. Insomma, basate sulla fascia oraria, con costi ridotti quando c’è minore domanda. In ogni caso, secondo un altro rapporto, frutto del lavoro combinato tra l’Electric Power Research Institute (EPRI) ed il Natural Resources Defense Council, veicoli elettrici più efficienti possono garantire un risparmio ai consumatori di 200 miliardi di dollari annui entro il 2050. Vero, c’è la variabile dei costi delle stesse vetture, ma i progressi tecnici coniugati ad una maggiore domanda potrebbero farli scendere. Progressi che inoltre potrebbero anche ridurre la domanda di elettricità di centinaia di TWh.

I prezzi delle auto elettriche si stanno pareggiando con quelli delle vetture tradizionali

E a proposito di prezzi delle auto, l’altro studio redatto dalla britannica Indicata dimostra come questo dato abbia raggiunto ormai un plateau. Ciò significa il pareggio dei prezzi delle elettriche con quelle dei veicoli tradizionali. E questo dopo il picco del terzo trimestre del 2022, in piena crisi dei chip e semiconduttori.

Poi nel 2023 l’offerta ha superato la domanda, determinando il caldo dei prezzi delle EV usate di più del 20% in sei mesi. Il responsabile vendite nel Regno Unito di Indicata Dean Merritt ha spiegato, come riporta CleanTechnica: “La parità dei prezzi sta alimentando la domanda proprio mentre i volumi di veicoli elettrici usati, in particolare quelli ex flotta, stanno aumentando, il che è una buona notizia per l’intero settore”.

Tra gli esempi, l’allineamento tra la Opel Corsa EV e quella diesel. La prima a gennaio dello scorso anno costava circa 7.000 sterline in più rispetto alla controparte tradizionale. A marzo 2024 quest’ultima ha un prezzo di 16.000 sterline, contro i 15.250 della versione elettrica.

CleanTechnica conclude con questa riflessione un po’ polemica: “La paura di collegarsi alla rete elettrica è un grave ostacolo per la rivoluzione dei veicoli elettrici, stimolata in larga misura dalle falsità diffuse dalle compagnie petrolifere, terrorizzate da ciò che il passaggio alle auto elettriche significherà per gli oltraggiosi profitti che ottengono trasformando la Terra in cenere. Tutte queste bugie potrebbero rallentare la crescita delle auto elettriche, ma non la impediranno”.

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