Roma, 01/03/2024
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La domanda dei minerali per le batterie salirà, ma l’offerta diventerà sempre più scarsa. Le tabelle

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A livello globale è previsto un aumento deciso della domanda dei principali minerali per le batterie delle auto elettriche. Tuttavia, l’offerta subirà contestualmente una riduzione, causando qualche motivo di preoccupazione

Con la crescita delle quote di mercato delle auto elettriche, come sappiamo sale di conseguenza la domanda di minerali e metalli essenziali per il funzionamento delle batterie. Attualmente la Cina occupa una posizione di leadership a livello globale in termini di estrazione e lavorazione. E di conseguenza domina nel mercato delle batterie delle EV, anche se il resto del mondo sta cercando di arrivare ad una propria emancipazione dal gigante asiatico.

L’ascesa della domanda dei minerali per le batterie a livello globale

Secondo un’analisi sostenuta da Sprott, realtà globale che gestisce investimenti in metalli preziosi, e pubblicata su Visual Capitalist, la domanda degli elementi fondamentali per le batterie salirà nei prossimi decenni a livelli altissimi. Come dimostrato dalla tabella qui di seguito riportata, e che mette a confronto la richiesta di rame, cobalto, litio, nichel, grafite e manganese (tutti metalli essenziali per le batterie) nel 2022 e quella prevista nel 2040, tenendo conto di uno scenario in cui le emissioni nette saranno pari a zero:

(*) In uno scenario ad emissioni nette zero

Fonte: Visual Capitalist / Sprott

Crescerà meno la domanda di cobalto

Spicca la crescita più moderata del cobalto, tra i metalli più onerosi e complessi da estrarre, oltre ad impattare di più sull’ambiente. Per non parlare delle questioni etiche riguardo la forza lavoro impiegata nell’estrazione, ad esempio nel giacimento più importante nella Repubblica Democratica del Congo. Motivo per cui sono allo studio materie prime alternative per sostituire il cobalto.

Come riporta Visual Capitalist, la crescita della domanda dipende anche dalla quantità di metalli che una singola batteria richiede. Il che spiega anche la necessità di recuperarli per un’economia più sostenibile dal punto di vista dei costi e dell’ambiente. Anche in questo caso la Cina si avvicina verso una posizione di leadership globale in termini di economia circolare.

Verso il 2030 ci sarà un calo della disponibilità di metalli e minerali fondamentali

Il recupero degli elementi essenziali per le celle è fondamentale vista la scarsità delle materie prime. Infatti, secondo l’Energy Transitions Commission, entro il 2030 ci sarà una diminuzione della disponibilità di rame, nichel, litio e cobalto, come illustrato nella tabella:

Fonte: Energy Transition Commission

L’aspetto relativo ai prezzi: il calo del costo del litio e delle batterie

Da notare inoltre che il litio nell’ultimo biennio ha subito un certo ondeggiamento nei prezzi. Questi sono aumentati del 140% nel 2022, per stabilizzarsi nel 2023. Ciò significa che si è passati dagli 83.000 dollari per tonnellata del 2022 al calo sui 18.300 $/t dell’anno successivo (dati China Post Securities). Questa riduzione è dovuta ad una scarsità delle scorte immagazzinate, dalla contestuale fornitura di litio più rapida rispetto alle previsioni e da un certo rallentamento della domanda delle auto elettriche in Cina. Dove, nel frattempo, si è concluso il programma dei sussidi statali per l’acquisto delle BEV.

Ciò ha determinato anche un calo nei prezzi medi delle batterie del 14%, come sottolineato da una recente indagine di BloombergNEF. Pesa una domanda globale più debole, per ora, destinata a salire come abbiamo visto nei prossimi decenni. Invece, in Europa i costi delle batterie sono saliti del 20%, mentre negli USA dell’11%. Secondo BloombergNEF ciò è dovuto al fatto che non ci sono ancora dei mercati strutturati come in Cina. E quindi abbiamo costi di produzione alti e volumi produttivi non al passo.

L’indagine inoltre prevede un ulteriore calo dei prezzi medi delle batterie per il 2024, toccando i 133 $/kWh. Sino ad arrivare ad 80 $/kWh nel 2030, grazie ad una produzione che farà passi avanti in termini quantitativi e qualitativi.

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