Roma, 14/04/2024
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Sostenibilità dei voli, EASA e Google offrono più trasparenza dei dati sulle emissioni

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L’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, l’EASA, ha firmato una collaborazione con Google per rendere più accessibili e trasparenti i dati sulla sostenibilità dei voli e sull’impatto delle emissioni prodotte

EASA, ovvero l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, ha siglato un accordo con Google per la trasparenza su dati riguardanti l’impronta di carbonio dei voli commerciali. In questo modo i passeggeri potranno avere un quadro chiaro sulla sostenibilità del loro viaggio in aereo.

Anche Lufthansa ha collaborato nel progetto di EASA e Google

Questo progetto vede la partecipazione del gruppo Lufthansa, che ha offerto i dati utili per avere elementi di valutazione, oltre a contribuire allo sviluppo di metodologie pratiche. L’obiettivo è arrivare ad avere una panoramica standardizzata per la stima delle emissioni. E come conseguenza la possibilità di “produrre calcoli coerenti e affidabili per i voli offerti da diverse compagnie aeree”, come recita il comunicato della partnership tra EASA e Google. Allo studio anche le modalità per rendere disponibili le informazioni ai passeggeri in maniera facilmente comprensibile e quanto più possibile intuitiva.

Già da tempo l’EASA è al lavoro per creare un marchio ambientale per l’aviazione che possa mettere ordine tra il vasto numero di dati e di informazioni riguardo le emissioni del trasporto aereo. Nel 2021 fu stilata infatti la prima CO2 Emissions Certification, un riconoscimento riguardante la produzione di anidride carbonica andata all’Airbus A330-900neo, velivolo certificato dal punto di vista dell’ecosostenibilità.

I passeggeri potranno avere dei dati sulla sostenibilità dei voli “in maniera affidabile”

L’accordo con Google ora farà sì che si possa creare “una metodologia accessibile al pubblico per la stima delle emissioni di volo a livello di singolo passeggero, attualmente utilizzata su Google Flights [che consente di avere un quadro delle emissioni di un volo selezionato dall’utente, ndr] e altre piattaforme di viaggio online, attraverso la collaborazione di Google con Travalyst”.

Inoltre il progetto servirà anche a capire come le informazioni sull’impatto ambientale dei voli commerciali si possano divulgare in maniera affidabile, con il coinvolgimento di piattaforme di viaggio come quella di Google.

“I viaggiatori saranno più consapevoli sulla sostenibilità dei voli”

Luc Tytgat, EASA Strategy and Safety Management Director, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione “per una migliore comprensione di come valutare le emissioni e fornire maggiore trasparenza sull’impatto ambientale del mondo dell’aviazione”. Inoltre ha specificato che i dati “sono significativi solo se credibili e compilati da un’autorità indipendente, come EASA”. “Riteniamo che questo possa dare un contributo importante per informare i viaggiatori su quali voli possono essere considerati più ecologici”, ha poi concluso.

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