Roma, 14/04/2024
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Batterie stato solido, in Cina SAIC annuncia le prime auto elettriche nel 2025

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Il colosso automobilistico cinese SAIC, in collaborazione con QingTao Energy Development, ha annunciato di essere pronta a lanciare sul mercato le prime auto elettriche dotate di batterie allo stato solido

Le batterie allo stato solido prima o poi potrebbero diventare lo standard ideale per le auto elettriche (e non solo). Nel frattempo aziende, start-up e costruttori stanno investendo su questa tecnologia. Lo scoglio è renderle il punto di riferimento per i veicoli rendendo possibile una produzione di massa e sostituire gradualmente quelle tradizionali agli ioni di litio. Intanto, un’altra azienda cinese si dice pronta per far partire questa produzione nel prossimo biennio.

SAIC e QingTao al lavoro per il lancio di auto elettriche con batterie a stato solido

SAIC Motor, uno tra i colossi automobilistici in Cina (più di 5 milioni di veicoli venduti nel 2022, fanno sapere), prevede infatti entro il 2025 di lanciare sul mercato la sua prima vettura dotata di batteria a stato solido.

Ciò sarà il frutto del lavoro congiunto (iniziato dallo scorso luglio) con QingTao Energy Development, start-up nata nel 2014 e che l’anno scorso ha annunciato il progetto di un impianto di batterie nella provincia orientale dello Jiangsu da 10 GWh l’anno (con un investimento di 5 miliardi di RMB, ovvero 790 milioni di dollari). Si tratta del secondo stabilimento della QingTao, dopo quello da 1 GWh entrato in funzione in Cina nel 2020.

Obiettivo 1.000 km di autonomia

L’obiettivo di SAIC è produrre una batteria a stato solido che possa consentire una autonomia pari a 1.000 km, con ricarica completa 4C, ovvero in 15 minuti. Questa tipologia di accumulatori, ricordiamo, presenta come vantaggio una migliore densità rispetto alle batterie tradizionali. Continui cicli di carica e scarica, infatti, non usurano la capacità e la densità. Inoltre, corrono meno rischi di surriscaldamento, grazie alla presenza al loro interno di elettroliti ceramici, anziché quelli liquidi organici, che tra l’altro impedirebbe la formazione di dendriti di litio. I processi di produzione sono inoltre più semplici, e i costi potrebbero essere minori rispetto alle attuali controparti.

Per ora SAIC non ha rivelato i dettagli precisi sulla capacità della batteria che dovremmo vedere nel 2025. L’azienda cinese, ricordiamo, opera anche in Europa con il marchio di sua proprietà MG.

La corsa alle batterie a stato solido

Nel frattempo altre realtà si stanno dedicando allo sviluppo di batterie allo stato solido. Ad esempio, Xiaomi nel campo degli smartphone ha annunciato di recente la creazione di un accumulatore con una densità di energia di oltre 1.000 Wh/L. Anche Samsung prosegue gli studi in questo settore, con una batteria che promette 800 km di autonomia. Ed infine non possiamo non citare QuantumScape, che è arrivata a produrre un prototipo con celle a 24 strati, che promette una notevole densità energetica.

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