Roma, 24/02/2024
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Aurrigo testa un veicolo elettrico ed autonomo per le operazioni di trasporto bagagli

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L’Auto-Dolly, automatica ed elettrica, è la soluzione tecnologica messa a punto dalla britannica Aurrigo per le operazioni di carico e scarico aeroportuali. Al momento il mezzo è destinato all’aeroporto di Singapore, ma potrebbe approdare in futuro in altri scali

Anche gli aeroporti si stanno aprendo a tecnologie per ottimizzare i processi e rendere le operazioni negli scali quanto più intelligenti possibile: l’ultima novità riguarda il Changi di Singapore, con l’annuncio di un accordo pluriennale tra la società che gestisce l’infrastruttura ed Aurrigo International, compagnia britannica specializzata in soluzioni tecnologiche per la mobilità, con una divisione per l’autonomia nata nel 2015, per lo sviluppo di un veicolo di trasporto bagagli autonomo, elettrico e ricaricabile, l’Auto-Dolly.

L’Auto-Dolly nel dettaglio

Si tratta di un dispositivo che fa affidamento su sensori multipli e sulla tecnologia LiDAR per ottimizzare le procedure a terra di carico e scarico bagagli, senza la necessità di una presenza umana a pilotarlo e in maniera sostenibile sul fronte delle emissioni. In questo modo si risparmia in termini di manodopera ed attrezzature aggiuntive, sostituendo la normale flotta di trasportatori con motori termici o elettrici di tipo convenzionale. Inoltre l’Auto-Dolly presenta un ingombro ridotto così come il raggio di sterzata, consentendo una migliore precisione nelle manovre in prossimità di un aeromobile.

Il mezzo è frutto della trentennale esperienza di Aurrigo nel settore automobilistico, dotando il dispositivo di trasmissione elettrica ed ottimizzandolo per la piena autonomia. Si è lavorato per rendere il design leggero ed abbattere il consumo di energia anzitutto azzerando le emissioni di CO2, per contribuire a rendere gli scali più sostenibili dal punto di vista ambientale. Vengono inoltre eliminati i processi intermedi nella movimentazione dei bagagli a terra, rendendo più rapide le operazioni.

Aurrigo ha proposto anche l’Auto-Dolly Tug

Inoltre l’aeroporto Changi ha testato anche l’Auto-Dolly Tug, rimorchiatore autonomo ed elettrico che può trainare sino a quattro carrelli portabagagli tradizionali, e che punta a sostituire quelli tradizionali con motori endotermici. Ancora, Aurrigo ha messo a punto un software di simulazione, Auto-Sim, destinato agli operatori aeroportuali.

I test dell’Auto-Dolly partiti nel 2018

L’accordo tra il Changi Airport Group (CAG) di Singapore ed Aurrigo International è stato annunciato lo scorso ottobre, con l’amministratore delegato della società britannica, David Keene, che ha dichiarato: “Abbiamo lavorato a stretto contatto con il team dell’aeroporto di Changi per diversi anni e questa partnership consolida la nostra collaborazione per portare le migliori soluzioni automatizzate alle compagnie aeree e agli aeroporti, consentendo loro di migliorare l’efficienza operativa, i costi, la sicurezza e la sostenibilità. Stiamo testando l’Auto-Dolly elettrico e autonomo in ambienti aeroportuali reali dal 2018 e abbiamo utilizzato questi test e il feedback dei clienti per proseguire nello sviluppo di un veicolo in grado di operare in modo sicuro ed efficiente nell’ambiente critico per la sicurezza di un scalo aeroportuale”.

Dopo i primi test del 2018 nell’aeroporto di Londra Heatrow, attualmente siamo giunti alla fase due, che riguarda le operazioni effettuate dall’Auto-Dolly nella piazzola dove sosta l’aereo. Sviluppo e collaudo del mezzo sono possibili anche grazie al contributo parziale dal punto di vista finanziario garantito dall’Aviation Development Fund della Civil Aviation Authority di Singapore (CAAS). Se il progetto avrà successo, è volontà di Aurrigo proporre l’Auto-Dolly in altri scali a livello globale.

Immagine di copertina: Aurrigo

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