Roma, 14/04/2024
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Ferrari elettrica, ci siamo: l’annuncio dell’amministratore delegato

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Presto debutterà una Ferrari elettrica: l’amministratore delegato Benedetto Vigna ha confermato il piano che porterà alla nascita dell’impianto a Maranello che produrrà la vettura “esclusiva”

Si sta avvicinando l’era della Ferrari elettrica, considerando il fatto che adesso abbiamo una data nella quale entrerà operativo un impianto a Maranello che produrrà le iconiche vetture alimentate a batteria.

Sta per diventare operativo l’impianto che produrrà la Ferrari elettrica

Nel giugno 2024, ha fatto sapere l’amministratore delegato Benedetto Vigna nel corso di una intervista al Capital Markets Forum di Bloomberg, sarà infatti pronta la fabbrica. Ci sono voluti due anni per metterla su, e non produrrà solo vetture elettriche, ma anche quelle con motori tradizionali. Il Cavallino elettrico, secondo l’ad, sarà un modello esclusivo con margini di profitto equivalenti alle versioni termiche.

Per i puristi questa notizia farà tremare i polsi, ma in realtà anche un settore che sembrava più impermeabile alla mobilità alternativa, quello delle supercar e del segmento lusso, si sta convertendo. Da Lamborghini a Porsche, passando per Maserati e Rolls-Royce: il futuro non sarà elettrico solo per le city car e le berline. Tra l’altro alcuni di questi marchi, come Maserati con la GranTurismo Folgore e Porsche con la Taycan, già da tempo sono sbarcati sul mercato con vetture di lusso a batteria.

Quando verrà svelata la Ferrari elettrica

Anche il Cavallino seguirà questa via, svelando se tutto va secondo i piani la prima Ferrari elettrica nel quarto trimestre del 2025. Ma sarà solo il primo passo. Successivamente, infatti, i modelli plug-in e BEV entro la seconda metà del decennio inizieranno a predominare nell’offerta della casa automobilistica.

Ferrari non acquisirà altri marchi di lusso

Vigna ha poi assicurato il fatto che Ferrari continuerà a perseguire le sue stelle polari, ovvero affidarsi “a partnership chiave e mantenere ben saldo il DNA del marchio di lusso”. Nessuna acquisizione di altri marchi di lusso quindi, ma solo collaborazioni ad ampio spettro.

Quella elettrica è un’altra pietra miliare nella storia di Maranello nel giro degli ultimi anni, visto che lo scorso settembre il Cavallino ha presentato la prima vettura a quattro porte e quattro posti, la Purosangue simile ad un Suv. Ed anche quest’ultima, ha fatto intendere l’ad, potrebbe avere un futuro plug-in.

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