Roma, 28/05/2023
Roma, 28/05/2023

La crociera come smart city, tra ecologia e spazi per famiglie

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Mancano pochi mesi all’arrivo della nuova nave di Royal Caribbean, che promette tanta tecnologia e un nuovo modo di vivere l’esperienza di viaggio in mare. Come una smart city sull’acqua, la crociera smart utilizzerà la tecnologia anche per ridurre (solo in minima parte) il suo impatto ambientale

Mentre il mondo scorre, la vita su una nave da crociera di solito è più rilassata, e rappresenta per molti un momento di stacco rispetto al tran-tran quotidiano. Questo anche grazie alla più difficile “connessione” rispetto al resto del mondo. Eppure una nuova nave, Icon of the Seas, promette di trasformare anche questa esperienza di viaggio in qualcosa di smart e innovativo, senza però dimenticare l’importanza del relax.

L’immensa nave da crociera di Royal Caribbean

Con una lunghezza di 365 metri e un peso di 250.800 tonnellate, Icon of the Seas sarà la nave da crociera più grande della compagnia statunitense e farà il suo viaggio inaugurale a gennaio 2024. Avrà 20 ponti e 2805 cabine, potrà ospitare un massimo di 7600 persone – da aggiungere alle 2350 di equipaggio – e conterrà diversi tipi di attrazioni rispetto a quello visto finora.

È il caso, ad esempio, del più grande parco acquatico mai costruito su un’imbarcazione del genere, che si chiamerà “Category 6”. Royal Bay, una piscina da 40.000 galloni, sarà a sua volta la più grande mai fatta. Ma c’è da sapere che le piscine totali saranno 7, il che rende la nave ancora più da record. Poi 40 posti per mangiare e bere e persino un palaghiaccio.

Icon of the Seas viaggerà verso i Caraibi orientali e occidentali partendo da Miami, e una tappa sarà anche a CocoCay, l’isola di proprietà di Royal Caribbean.

Perché Icon of the Seas sarà una smart city sull’acqua

Secondo Royal Caribbean, Icon ha il potenziale di diventare una città intelligente che naviga sull’acqua. Certo, non sarà semplice rendere la connettività possibile ovunque il mezzo si trovi: “Non ci sono cavi – l’affidabilità è una sfida” ha spiegato Jay Schneider, lo Chief Product Innovation Officer dell’azienda. Eppure internet funzionerà appoggiandosi a Starlink, la costellazione di satelliti di Elon Musk che permette di gestire la connettività anche in condizioni così particolari.

“L’idea era quella di dare agli ospiti una connessione ad alta velocità – ha continuato Schneiderle navi da crociera vanno in un sacco di posti dove i satelliti non arrivano”. “Oggi più che mai, le famiglie e gli amici privilegiano esperienze in cui possono vivere le proprie avventure e metterle in connessione – ha commentato Jason Liberty, CEO del gruppo – Abbiamo deciso di creare una vacanza che renda possibile senza compromessi tutto questo in un unico luogo dedicato sia agli amanti del brivido sia a quelli il relax, ma anche a tutti coloro che si trovano nel mezzo di queste due categorie”.

I 5 quartieri della città sull’acqua

Proprio come in una città, anche su questa nave i passeggeri potranno scoprire diversi quartieri, tra vita notturna, divertimento in famiglia e momenti di sport come l’arrampicata e il golf. Chi deciderà di viaggiare su Icon of the Seas troverà ben 5 quartieri che si muovono sul mare. Il primo è Thrill Island, località per i più avventurosi, cioè coloro che cercano momenti da brivido durante la propria vacanza. Nel parco acquatico ci saranno sei scivoli da record come “Pressure Drop” o anche “Frigtening Bolt”, che ha un’elevazione di 14 metri ed è il più alto in mare.

Chill Island invece, è quasi paradisiaco: qui ci sono 4 delle 7 piscine a bordo, tra cui un bar marino e “Cloud 17”, un rifugio per soli adulti. Da qui ci si può poi spostare a Surfside, per le famiglie con caroselli e sale giochi. The Hideaway, invece, è una località più nascosta dove si può godere di una vista ininterrotta sull’oceano e di un beach club perfetto per chi vuole solo relax. E proprio chi desidera riposo e serenità potrà anche dirigersi all’AquaDome: il quartiere più alto di tutta Icon, infatti, di giorno è un posto perfetto per star tranquilli mentre di notte si trasforma in quello della nightlife. Ma non solo: tanta tecnologia, con bracci robotici, proiezioni all’avanguardia e una piscina che cambia forma.

Il fattore ecologia della “crociera smart”

Per quanto riguarda il fattore ambientale, solitamente le navi da crociera, che stanno muovendosi verso soluzioni più sostenibili, non se la passano proprio bene. Icon of the Seas rappresenterà un caso diverso in quest’ambito, però, perché dovrebbe avere una vocazione più “pulita”.

Il suo carburante sarà il gas naturale liquefatto, il carburante marino più pulito tra i combustibili fossili, ma non certo sostenibile, che alimenterà una tecnologia a celle a combustibile. Gli accorgimenti intrapresi sono però i seguenti: il calore eccessivo generato verrà riutilizzato, mentre il sistema di lubrificazione creerà una serie di bolle microscopiche che, “avvolgendo” la nave durante la navigazione, ridurranno la frizione nel corso della navigazione.

Per ottimizzare la rotta e ridurre gli sprechi di energia sarà impiegata una tecnologia basata su machine learning, mentre il 90% dell’acqua fresca proverrà da impianti di osmosi inversa e desalinizzazione.

Un’app che trasforma il processo di salita e discesa

È da un po’ di tempo che Royal Caribbean sta puntando sull’innovazione applicata all’esperienza della vacanza dei suoi ospiti. Ad esempio, oggi il check-in nella propria suite può già essere fatto attraverso un’applicazione per smartphone che utilizza il passaporto e il riconoscimento facciale per aprire la porta e velocizzare il processo di ingresso. Con l’app i passeggeri possono inoltre scoprire i punti chiave sulle navi, prenotare i ristoranti, capire quali saranno le attività offerte giorno dopo giorno. E persino le esercitazioni di sicurezza possono essere fatte direttamente con il proprio telefono.

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