Roma, 21/02/2024
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Aerei elettrici, la scandinava SAS mette in vendita i primi biglietti per un volo a zero emissioni

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Svolta in arrivo per gli aerei elettrici? La compagnia scandinava SAS ha messo in vendita i biglietti per una tratta su un velivolo a batteria. I prezzi e quando è fissato il decollo

Il futuro dell’aviazione potrebbe essere all’insegna dell’elettrico, anche se allo stato attuale sembra un traguardo più ambizioso che fattibile nell’immediato. Eppure qualcosa di concreto si sta muovendo. Al di là dei progetti di velivoli alimentati in maniera alternativa e sostenibile, portati avanti sia da arrembanti start-up che da grandi compagnie e costruttori, è arrivato in questi giorni un ulteriore segnale importante per credere che questa tecnologia possa concretizzarsi anche per gli aeromobili, e non solo per i veicoli di terra.

Aerei elettrici, già esauriti i biglietti per il volo SAS: i prezzi

La Scandinavian Airlines (SAS) ha rotto gli indugi e messo in vendita i biglietti per tre voli commerciali inaugurali su un aereo elettrico dalle località di Svezia, Norvegia e Danimarca. Certo, le prenotazioni sono limitate, visto che parliamo soltanto di 30 ticket per un’esperienza di volo a zero emissioni. E infatti sono già tutti esauriti per ciascuno dei Paesi scandinavi per cui sono stati messi a disposizione.

Ha pesato anche il prezzo per imbarcarsi – tutto sommato non esagerato – ovvero 1.946 corone (cifra simbolica che richiama l’anno in cui ha iniziato ad operare SAS), pari al cambio attuale a circa 170 euro. Non è escluso però che in futuro possano essere messi a disposizione altri biglietti.

L’aereo elettrico opzionato da SAS

La compagnia intende così portare avanti quello spirito pionieristico che, fanno sapere dai vertici, l’ha spinta in passato ad attraversare per prima il Polo Nord (era il 1957). Il velivolo scelto per questo nuova frontiera per la SAS è l’ES-30 della svedese Heart Aerospace da 30 posti. Presentato lo scorso anno e successore della versione da 19 posti dell’anno primo, l’aereo presenta quattro motori elettrici alimentati da batterie prodotte da BAE System ed una autonomia di 200 km (anziché 400 del modello precedente); dopodiché entrano in azione dei generatori turbo jet forniti da Rolls-Royce e Honeywell.

Sembra un controsenso, ma dall’azienda confidano che da qui ai prossimi anni lo sviluppo tecnologico nelle batterie possa consentire una piena autonomia elettrica.

Il primo volo fissato per il 2028

Anche perché, tornando al volo gestito da SAS, i passeggeri che hanno acquistato biglietti per imbarcarsi sull’ES-30 dovrebbero affrontare il loro viaggio a zero emissioni nel 2028. Stessa data in cui il velivolo di Heart Aerospace (30 esemplari sono stati già ordinati da Air Canada) dovrebbe debuttare sul mercato. Per ora i possessori del biglietto non conoscono le date precise né l’aeroporto di partenza del loro volo, che verranno comunicate in seguito dalla compagnia.

La SAS intende quindi portare avanti il suo progetto di zero emissioni nette entro il 2050. E secondo il fondatore ed amministratore delegato di Heart Aerospace Anders Forslund un Paese scandinavo in particolare si presta alle innovazioni in termini di trasporto. Si tratta della Norvegia, che presenta un modello di business di voli a corto raggio (“esiste già di una rete di brevi rotte servite da piccoli aerei a elica”, ha spiegato). Ma che al tempo stesso spicca anche per gli sviluppi impetuosi nell’elettrificazione della mobilità via terra.

Immagine di Copertina: Heart Aerospace

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