Roma, 30/05/2024
Roma, 30/05/2024

Passi avanti per il programma IRIDE: firmati i contratti con le italiane D-Orbit e Telespazio

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Sono stati siglati dei contratti che contribuiranno a rendere operativo il programma IRIDE, la costellazione italiana di satelliti sostenuta dai finanziamenti del PNRR. L’ESA ha stretto accordi con due aziende aerospaziali italiane, D-Orbit e Telespazio

Torniamo a parlare del programma IRIDE, ovvero una costellazione italiana di satelliti gestita dall’Agenzia Spaziale Europea: un progetto che è nato con una iniziativa del Governo italiano – a sua volta supportato dai fondi del PNRR – che mira a fornire un sistema di osservazione satellitare con infrastrutture operative a terra al servizio della Pubblica Amministrazione (è previsto il completamento entro il 2026), oltre a fornire dati utili per alle PMI, alle start-up commerciali, al mondo dell’industria e per supportare nei suoi compiti la Protezione Civile.

L’accordo tra ESA e D-Orbit per un satellite SAR

Ebbene, è notizia recente la firma di un contratto pari a 26 milioni di euro tra ESA e D-Orbit, azienda aerospaziale italiana specializzata nella logistica e nel trasporto orbitale con sede a Como, con all’attivo 160 dipendenti tra Italia, Regno Unito, Portogallo e negli USA e con una valutazione di mercato pari a 1,3 miliardi di dollari.

L’accordo prevede che la società italiana metterà a disposizione un satellite SAR (Synthetic Aperture Radar), ovvero con radar ad apertura sintetica: un sistema che permette l’acquisizione di immagini ad alta risoluzione anche a grandi distanze, come appunto dallo spazio. Servirà a gestirne inoltre le operazioni di volo. A sua volta, il sensore del satellite SAR sarà prodotto dall’italiana MetaSensing, realtà fondata nel 2015 e specializzata nella produzione di sistemi radar avanzati. Nel contratto è previsto inoltre la possibilità eventuale di fornire un altro SAR, per un valore di 24 milioni di euro.

Secondo Adriano Meta, amministratore delegato e fondatore di MetaSensing, “il progetto IRIDE rappresenta un grande traguardo per MetaSensing e un passo fondamentale per StarSAR-X, il nostro sistema radar in banda X ad alte prestazioni. Siamo orgogliosi di fornire il nostro contributo a una costellazione italiana così grande e performante”.

Stefano Antonetti, VP Business Development and Institutional Sales di D-Orbit, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di questo contratto, che si inserisce perfettamente nella nostra linea di business di Satellite as a Service. Sin dall’inizio le nostre partnership di successo con organizzazioni stimate come l’Agenzia Spaziale Europea e l’Agenzia Spaziale Italiana hanno favorito la crescita della nostra azienda, permettendoci di partecipare a iniziative di ricerca e sviluppo all’avanguardia e di generare un significativo impatto sociale”.

Il contratto con Telespazio per il Flight Operations Segment

Ma c’è un’altra novità che riguarda il programma IRIDE. Sempre di recente è stata aggiudicata la gara indetta da ESA per il Flight Operations Segment (FOS), e che è andata a Telespazio, società partecipata al 67% da Leonardo e al 33% da Thales.

IL FOS riguarda le funzioni di monitoraggio, comando, controllo, elusione di collisione e determinazione orbitale della costellazione satellitare, e nel contratto da circa 21 milioni di euro – fanno sapere dall’azienda aggiudicatrice – rientrano anche la progettazione, lo sviluppo, la validazione e quindi la manutenzione del Flight Operations Segment.

Il programma IRIDE ha completato la prima fase con la firma dei contratti

Luigi Pasquali, Coordinatore delle Attività spaziali di Leonardo e Amministratore Delegato di Telespazio, ha commentato: “[Al programma IRIDE] potremo offrire una lunga e consolidata esperienza nella realizzazione di segmento di terra e operazioni per i satelliti di osservazione della Terra, in grado di garantire le prestazioni del sistema, la vita utile e le possibili evoluzioni delle costellazione IRIDE“.

La direttrice dei programmi d’Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea e capo del centro Esrin di Frascati Simonetta Cheli ha spiegato, riguardo IRIDE, che il programma ha completato la prima fase con la firma di tutti i contratti, “in linea con la tabella di marcia ed in coerenza con le direttive relative ai fondi del PNRR. Siamo certi che Telespazio – ha poi concluso -, assieme ad altre aziende italiane, contribuirà al successo di quest’iniziativa”.

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