Roma, 22/05/2024
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Le auto volanti cambieranno il modo in cui viaggiamo?

11le auto volanti

Elon Musk ha annunciato di stare lavorando a un eVTOL di Tesla: così il mondo delle auto volanti è entrato all’improvviso nel dialogo pubblico. Ma cosa sono? Cambieranno davvero il mondo nei prossimi anni?

C’è molto rumore attorno al futuro degli spostamenti via aria. Tra aerei elettrici, droni ed eVTOL nel nostro destino sembrano esserci grandi cose. La scelta di Elon Musk di annunciare che tra i nuovi piani per la sua azienda di mobilità elettrica, Tesla, c’è anche un velivolo a decollo e atterraggio verticale sta poi aprendo la conversazione anche a chi non era così patito di trasporti sostenibili, aumentando ulteriormente il buzz attorno a un settore che – come avevamo detto – segnerà il nostro futuro. Tant’è che è subito arrivata la risposta cinese di Xpeng.

Ma quali sono le auto volanti?

Ci sono sempre più tipologie di auto volanti. Ci sono gli STOL, ossia i velivoli a decollo e atterraggio corti, e gli VTOL, quelli che invece li effettuano in verticale (come ad esempio i più comuni elicotteri). Ma, ancora, i quadricotteri, gli ottocotteri e gli esacotteri. Alcuni sono elettrici, altri sono alimentati da carburanti tradizionali. Oggi si parla soprattutto di eVTOL, perché sono elettrici (come Joby)e, dunque, potenzialmente più sostenibili.

Un altro modo in cui possiamo suddividere le auto volanti si basa sul loro essere, effettivamente, delle auto. Ce ne sono alcune che, infatti, si possono muovere su strada con le ruote e, poi, decollare, come ad esempio il Model A di Alef Aeronautics, che somiglia più ad un’auto sportiva che a un velivolo.

Altre, invece, vengono concepite per non ipotizzare nemmeno il loro spostarsi su strada. È il caso di Lilium Jet, che è sia un aereo ad ala fissa che un eVTOL e non ha proprio le dimensioni per spostarsi su un’ipotetica autostrada.

Il tempo è arrivato?

“La sensazione è che il tempo sia arrivato – ha detto Joey Smith, banchiere specializzato nel settore dell’aviazione per Cassel Salpeter & Co. molte aziende ben finanziate si stanno muovendo per costruire un veicolo che sia di fattibile produzione che possa librarsi in volo già dall’anno prossimo”.

Secondo uno studio di David C. Ison, che lavora per il Dipartimento di Trasporti dello Stato di Washington, sempre più statunitensi – in particolare i più giovani – si stanno abituando all’idea di viaggiare sempre di più via aria anche attraverso mezzi privati.

Tutto questo, però, non serve a nulla se in effetti non è possibile utilizzare i mezzi anche laddove vi siano. I produttori di eVTOL hanno finora trovato diversi problemi lungo il loro cammino. Non solo la difficoltà di concepire un velivolo leggero con i materiali giusti e un ciclo di vita della batteria adeguato. C’è anche la questione di come pilotare le auto volanti, se utilizzare il volo automatico oppure assistito. E, ancora, il problema di quando le agenzie governative rilasceranno i certificati necessari per far volare i mezzi.

La questione certificati per gli eVTOL (e non solo)

Per ora la statunitense Federal Aviation Administration ha messo delle regole di base, tra cui la necessità di utilizzare gli eliporti esistenti per atterrare e decollare e il bisogno di avere a bordo sempre un pilota umano. “La FAA è lontana almeno un decennio dall’autorizzare o approvare qualsiasi tipo di auto volante”, afferma Charles Leocha, presidente del gruppo di consumatori Travelers United. Questo chiaramente frena le persone dall’acquistare un’auto volante, anche perché si tratta di un investimento abbastanza importanti: la maggior parte dei veicoli costa dai 150mila ai 10 milioni di dollari. “È probabile che i potenziali acquirenti si tratterranno dall’acquistare i mezzi fino al momento in cui saranno state abbattute le barriere normative”, sostiene Francesco Cerroni, che è un esperto di mobilità per la società Buro Happold.

Alcune delle auto volanti esistenti o in via di sviluppo

Al di là delle promesse di Musk, esistono già delle auto volanti. Ad esempio, Lift Aircraft da questa primavera offrirà voli di prova sui suoi Hexa monoposto negli aeroporti di Lakeland Linder in Florida e quello di Austin. La cinese Xpeng già lo scorso anno aveva proposto design di eVTOL avveniristici. Dal prossimo anno, invece, sarà possibile chiamare un taxi aereo da Abu Dhabi e Dubai su un velivolo Midnight da quattro passeggeri: per percorrere 130 chilometri ci vorranno 30 minuti.

Come cambierà il mondo con le auto volanti

Il modo in cui viviamo potrebbe davvero cambiare se queste tecnologie diventeranno alla portata di tutti. Come dimostrato dal Midnight, tragitti che oggi facciamo in ore a causa del traffico e delle strade dissestate potrebbero diventare molto più facilmente percorribili.  “Ridurrebbe la congestione eliminando parte del traffico stradale e creerebbe un nuovo settore dell’aviazione, con nuovi posti di lavoro”, spiega Raj Rajkumar, professore di ingegneria informatica alla Carnegie Mellon University.

Ma questo è solo l’inizio. Diventando più veloci ed economici, questi velivoli potrebbero arrivare a competere con l’aviazione commerciale. Al punto che con un’auto volante di famiglia si potrebbero fare veri e propri viaggi. Il pensiero di abbandonare le compagnie aeree potrebbe allora essere la promessa più grande di questa innovazione.

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